Segesta, così chiamata dai Romani ed Egesta dai greci, fu uno dei centri più sviluppati della civiltà elima. Degli Elimi si sa poco. Secondo Tucidide, la civiltà degli elimi nasce da Troiani e Focesi mescolatisi ai Sicani della Sicilia occidentale. In breve tempo Segesta divenne, fra le città elime, la più ricca e florida. Ebbe un’accesa rivalità con Selinunte culminata nella richiesta di soccorso ai Cartaginesi che distrussero selinunte intorno al 409 a.C. Alleatasi con Cartagine, Segesta venne assediata da Dionisio I di Siracusa e costretta a rompere l’alleanza con i Cartaginesi. Nella Prima guerra punica, Segesta fu la prima città a passare sotto i Romani che la resero libera e immune. da quel momento  iniziò un periodo di decadenza che portò Segesta ad essere distrutta nell’alto medioevo.

A Segesta sono presenti il Tempio e il Teatro. Il Tempio di Segesta viene datato nell’ultimo trentennio del V secolo a.C. tra il 430 a.C. e il 420 a.C. e si trova fuori dall’area urbana, a valle del Teatro. Appare come un semplice colonnato di stile dorico, poggiato su un basamento a tre gradini. Da alcuni venne ritenuto incompleto, poichè manca la parte interna. Per altri, per molto tempo è  stato solo un recinto all’aperto dove si svolgevano riti di culto elimo. Successivamente gli storici e studiosi sono arrivati alla conclusione che il Tempio fu lasciato incompleto, principalmente a causa della situazione politica poco stabile che attraversava la Sicilia alla fine del V secolo a.C., secolo e che termina con la conquista cartaginese di gran parte dell’isola.